Soluzioni Server-less in Microsoft Azure

Soluzioni server-less in Microsoft Azure

Server-less è un modello emergente nel cloud per lo sviluppo ed esecuzione di codice sorgente “as a service”.

Ora è diventato anche una iniziativa condivisa dai principali player di mercato cloud.

Per chi fosse interessato ad approfondimenti tecnici e commerciali vi invito a ed iscrivervi al server-less framework.

Personalmente lo ritengo una delle principali novità dell’anno, almeno dal punto di vista, di chi gestisce progetti software. Mi spingo a dire più importante per quanto meno eclatante ed evidente, dell’avvento sul mercato dei servizi AI., di cui andrò a parlare in uno dei miei prossimi articoli e di cui sono comunque un entusiasta studioso ed utilizzatore.

Ho intenzione di provare a realizzare la stessa soluzione su tutte e quattro le piattaforme cloud sponsors dell’iniziativa.

Per ragioni di semplice vicinanza lavorativa ed opportunità inizio a presentare la soluzione proposta da Microsoft.

Per poter seguire i passi dovete dotarvi dei elementi elencati nel riquadro a destra

In questo esempio non viene fatto uso di codice sorgente.

Elementi necessari alla realizzazione della soluzione

  • Una sottoscrizione Azure;
    • richiede Una Carta di Credito (non ricaricabile);
    • richiede un Account Microsoft;
    • un numero di cellulare;
  • Una sottoscrizione MSDN;
    • richiede un account Microsoft;
  • Un sistema operativo client
    • In questo esempio è utilizzato un sistema operativo Microsoft.

Costo della soluzione

  • 0 euro

Tempo di realizzazione

  • Circa 30 minuti.

Passi operativi

La prima cosa di cui avete bisogno è un account Microsoft.

Con un vostro account Microsoft valido, potremo accedere alla vostra sottoscrizione Azure o crearne una

Dalla sottoscrizione valida creeremo un gruppo di risorse

Un piano per lo sviluppo di applicazioni web server-less con relativo piano di servizi applicativi.

Questa rappresenterà la nostra piattaforma di partenza da cui scoprire come sviluppare applicazioni server-less su Azure.

Passo 1 – Account Microsoft

Che cosa è un account Microsoft?

Per rispondere in modo previso scriverò nei prossimi giorni un piccolo post in merito.

Vi anticipo che la risposta, permettetemi l’ironia, è filosofica esistenziale; dipende da chi siete, dove siete, quale ruolo avete o ricoprite al momento in cui vi autenticate.

In realtà la complessità sta nella sua semplicità. È un profilo utente associato ad una email ed una password. Con la quale vi presentate a Microsoft.

L’account Microsoft rappresenta voi stessi verso Microsoft ed a seconda dei casi, come nel mio potreste accumulare più di un account Microsoft valido.

Per chi si fosse incuriosito, provate a tracciare il giro che il vostro browser fa quando provate a loggarvi per esempio a https://login.microsoft.com, già solo leggendo la sequenza di salti di re indirizzamento vi fa capire la complessità soggiacente a noi, per fortuna, celata.

Passo 2 – Sottoscrizione Azure

Con il vostro account Microsoft Valido possiamo accedere al portale azure: https://azure.microsoft.com

Se avete già una sottoscrizione Azure andate al passo 3.

Per creare una sottoscrizione Azure avete molte strade differenti io ve ne spiego 2 alternative tra loro a costo zero.

Sottoscrizione Azure tramite Sottoscrizione MSDN

Questo scenario è utile per chi voglia sviluppare codice in modo indipendente e voglia utilizzare Azure per le prove di sviluppo e test.

Scenari simili ma distinti si applicano per team e aziende di dimensioni più ampie.

Allora, sono uno sviluppatore indipendente e/o curioso e nel tempo libero voglio provare a sviluppare codice utilizzando strumenti Microsoft e Azure.

In questo caso la soluzione offerta a costo zero è quella di iscrivermi a https://visualstudio.com (vi fa lui il re indirizzamento).

Posso iscrivermi utilizzando un Microsoft Account che può essere lo stesso o differente rispetto a quello utilizzato per accedere ad Azure

Una volta iscritto troverò tanti strumenti disponibili che Microsoft descrive come vantaggi.
I vantaggi della sottoscrizione dipendono dal livello ma anche in quella base troverò tutto il necessario per sviluppare soluzioni professionali.

Aprendo la voce in basso a sinistra che dice Sfrutta i vantaggi ottengo la visualizzazione dei vantaggi disponibili gratuitamente.

Ho evidenziato in rosso quelli che possiamo utilizzare per il nostro esempio.

Iniziamo a scaricare Microsoft Visual Studio Community Edition, a seconda della configurazione di installazione può occupare da qualche Mb a qualche GB, se volete andare ancora più leggeri potete utilizzare.

Visual Studio esce in quattro versioni : Code, Community, Professional, Enterprise. Professional ed Enteprise richiedono una sottoscrizione MSDN a pagamento. (non esiste più il codice di attivazione)

Visual Studio Code è la versione portatile e nei piani di Microsoft sostituisce Webmatrix. Insomma avete l’imbarazzo della scelta. In uno dei prossimi articoli approfondirò le differenze.

Qualunque versione di Visual Studio stiate scaricando lasciamo il download e successiva installazione in corso e andiamo al passo successivo, l’attivazione della sottoscrizione azure.

ATTENZIONE come indicato fin dall’inizio anche per una sottoscrizione Auzre gratuita dovete avere con voi una carta di credito.

Cliccando sulla voce Azure compare una voce di conferma:

Tra le varie cose vi faccio notare come avrete a disposizione 25$ al mese per 12 mesi. Un importo sufficiente a provare quasi tutte le funzionalità di Azure (ce ne sono troppe e non avrete tempo).

A questo punto passiamo all’attivazione della sottoscrizione Azure.

Sottoscrizione Azure.

Se arriviamo alla sottoscrizione da visual studio avremo diritto a 25$ al mese per 12 mesi.

Se arriviamo alla sottoscrizione da azure stessa avremo diritto una sola volta per Account ad una sottoscrizione di 170 euro una tantum.

Una volta attivata la procedura di sottoscrizione da visual studio (per esempio) dobbiamo compilare quattro passaggi.

Nel primo “About you” si devono inserire tutti i campi con la partita IVA facoltativa (in assenza viene applicata l’IVA locale)

Nel secondo passaggio avviene una verifica tramite telefono.

Avviene in due fasi. Prima dovete indicare il vostro numero di telefono.

Il sistema vi invia un codice di notifica e si posiziona nella pagina di verifica

Digitato il codice andate al passaggio successivo dove vi vengono richiesti i dati relativi alla carta di credito

ATTENZIONE non potete per il momento utilizzare una precaricata.

Completate le operazioni e verificati i dati della vostra carta di credito si passa all’ultima fase di tipo legale.

Ora leggete attentamente le condizioni legali.

Come vi anticipato dipende molto da chi siete e chi rappresentate nel momento in cui state gestendo questa sottoscrizione.

E tutto dipende da quale account state utilizzando indicato nella fase di about you.

Letto e confermato siete in Azure

Ci mette un po’ a creare il vostro ambiente dipende dalla nazionalità associata al vostro account e dall’ora.

Consiglio non fate queste operazioni di lunedì se siete in Italia.

La dashboard del portale di Azure nella nuova veste grafica.

Passo 3 – Sottoscrizione Azure e piani.

Due parole su Azure per chi non lo conosce.

Azure è basato su alcuni concetti chiave che dovete avere bene in mente e che all’inizio rischiano di confondere.

  • Active Directory,
  • Sottoscrizioni
  • Risorse
  • Gruppi di risorse
  • Livelli di servizio.
  • Piani applicativi

Con il vostro utente avete creato una sottoscrizione con una directory predefinita ed un livello di servizio base (basic)

Ai fini del nostro esempio è tutto ciò di cui avete bisogno.

Inutile dire di affidarvi ad un esperto ed ad un partner autorizzato nel caso voleste passare ad un impiego professionale e non abbiate il tempo necessario per acquisire tutte le nozioni. (parliamo dalle 5 alle 40 ore di formazione).

Quello di cui avete bisogno per poter creare la vostra prima “app” server-less è un piano per i servizi applicativi.

Avete a disposizione molte strade differenti che percorreremo insieme.

La più semplice è quella di utilizzare la dashboard (ovviamente se siete programmatori con il vostro azure partirete da Visual Studio, ma i passi sono poi gli stessi).

In un ipotitetico processo aziendale a seguito di una change da cui nasce un progetto viene richiesto al manager dipartimentale dell delle risorse azure di creare una nuovo piano di servizi applicativi su Azure. La richiesta sarà accompagnata da apposite specifiche scritte in fase di preanalisi dagli Architetti.

Ok nel nostro esempio facciamo da soli:

Verifichiamo di avere un gruppo di risorse disponibile coerente con l’ambito di esecuzione locale della nostra applicazione:

Nel caso non ci sia ne creiamo uno

Passo 4 – Creazione del gruppo di risorse

Il gruppo di risorse deve essere associato ad una sottoscrizione ed ad una location (farm Azure).

Posso comunque gestire casi di distribuzione di applicazioni server-less su più continenti a costo di una architettura a complessità maggiore, accompagnato ad un costo economico maggiore (per il tipo di livelli di servizio richiesti)

Passo 5 – Creazione del piano di servizi applicativi.

Una volta creato il gruppo di risorse posso aggiungere risorse.

Il piano di servizi applicativi è un modello di servizio Azure che pre-assegna un insieme di risorse specifico pensato per supportare lo sviluppo di soluzioni Server-less.

Per aggiungere al nostro gruppo di risorse un servizio applicativo basta selezionare un modello.

Ripeto in qualsiasi momento posso aggiugere e togliere risorse al servizio.

Nel nostro caso scegliamo Web App siccome nel prossimo articolo andremo a scrivere la nostra prima Web App server-less.

Selezionando Create

Viene proposto il dialogo di completamento del servizio Web App.

Per completare l’operazione si deve selezionare un piano applicativo. Il piano applicativo di servizi determina il costo di servizio in base al livello di servizio scelto.

Nel nostro caso andremo a scegliere la soluzione gratuita vi allego due schermate di configurazione che elencano tutti i possibili piani

Ricordatevi di partire con il piano free, in qualsiasi momento potete fare un upgrade di servizio.

Una volta selezionato il livello di servizio richiesto possiamo creare il piano di servizio.

Attenzione di essere coerenti con la location selezionata per il gruppo di risorse.

Con il pulsante Create avremo il nostro Piano per soluzioni Server-less

Importante notare la dashboard di notifica che si apre in corrispondenza del campanellino.

Azure è molto attenta in ogni operazioni ed in ogni momento a notificare il costo attuale di esercizio.

Andiamo a vedere la dashboard del piano applicativo selezionando la voce Deployments succeeded

Abbiamo ottenuto il nostro piano applicativo che sarà in grado di ospitare le nostre applicazioni server-less!!!

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